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Matis S.P.A.

logo matis spa La Matis S.p.A. è una società di scopo proprietaria dell’asset immobiliare denominato Palazzo delle Poste e dei Telegrafi. L’azionista di riferimento, con il 56% delle azioni, è la FINCOS S.p.A. (vedi report che segue) con un’esperienza significativa nel settore delle costruzioni e del recupero di immobili di prestigio.

La compagine sociale è completata dagli azionisti quali LU.GIO S.r.l. e Adiconsult S.r.l., facenti capo entrambe a imprenditori veronesi operanti nel settore immobiliare. La mission delle Matis S.p.A. è curare ed eseguire un intervento di elevato standing che restituirà alla città lo spendore di uno dei più importanti edifici del centro storico. La filosofia che accompagna la realizzazione dell’intervento è volta ad enfatizzare il pregio storico dell’operazione con soluzioni architettoniche innovative e di elevata qualità.



FINCOS Finanziaria Costruzioni S.P.A.

logo fincos spa Il Gruppo FINCOS/Bongiovanni è da oltre 57 anni presente in maniera significativa nel settore delle costruzioni.
I campi d’intervento in cui il Gruppo opera e ha operato vanno dall’edilizia residenziale a quella industriale e terziaria, dalle opere di urbanizzazione alle infrastrutture, dall’edilizia ospedaliera, universitaria e alberghiera e ai lavori di acquedotti, gasdotti e fognature, dall’ambiente con depuratori discariche all’impiantistica per tutta l’edilizia, dagli interventi di restauro su edifici monumentali all’architettura di interni, dalla progettazione alla concessione e manutenzione dell’opera.

Le attività svolte in questi campi hanno dotato il Gruppo di risorse tecnico organizzative in ogni settore dell’ingegneria civile, risorse che consentono di garantire know-how e professionalità adeguate non soltanto nell’esecuzione dei lavori, ma già dalla fase urbanistica alla progettazione e costruzione, oltre che, se del caso, anche nella gestione dell’opera terminata.
Il Gruppo si presenta dunque come solido e al tempo stesso flessibile, capace di garantire sul mercato qualità anche nelle realizzazioni più complesse, grazie ad una filosofia aziendale che le ha consentito di crescere nel tempo coniugando costantemente l’esperienza della tradizione con l’innovazione della tecnologia.

Tutto ciò ha consentito la realizzazione di opere importanti, testimoni di una professionalità acquisita e consolidata.
Il Gruppo Bongiovanni entra nel settore delle costruzioni alla metà degli anni ’50: il fondatore, Celeste Bongiovanni, dopo un’attività di dieci anni nel settore della meccanica, anche con specifici brevetti, avvia l’attività con lavori stradali nel movimento terra, prima in Piemonte e Sardegna, poi in tutta Italia con esecuzione soprattutto di strade e autostrade.
Alla metà degli anni ’70 fonda la CON.I.COS. che intraprende l’attività con lavori infrastrutturali all’estero (Arabia Saudita, Costa d’Avorio e Libia); negli anni ’80 il Gruppo investe gli utili derivanti dall’attività all’estero in Italia, sempre nelle costruzioni, operando oltre che nei lavori pubblici (CON.I.COS. – Impresa Bartoletti Costruzioni, etc.) anche nell’immobiliare (F.IM.CO., Eurofim, etc.). Agli inizi degli anni ’90 la crisi del settore in Italia, soprattutto LL.PP, porta ad una riduzione del volume di affari del Gruppo; nel frattempo, 1993, in Libia l’attività si riduce notevolmente. Il Gruppo prosegue con investimenti in Italia (terreni e immobili, oltre che in imprese); intanto (1994-1998) l’attività immobiliare dà buoni risultati, mentre CON.I.COS. incrementa sempre più la propria posizione nelle opere pubbliche in Italia, che nel contempo sono tornate in fase positiva.


Il 1998 si conclude con l’acquisizione del 90% di Garboli-Rep da IRI/Fintecna, con l’incorporazione del ramo costruzioni di CON.I.COS. in Garboli, di seguito Garboli-Conicos. Fino al 2005 il Gruppo è concentrato, come impresa, in Garboli-Conicos, che raggiunge un volume d’affari di circa € 200ml./anno, e come investimenti sempre nell’immobiliare, soprattutto residenziale.
Nel 2005 Garboli viene ceduta; il Gruppo si concentra sull’attività immobiliare e mantiene una branch per le OO.PP., prosegue le varie iniziative intraprese e ne sviluppa altre. Nel 2006 viene costituita la FINCOS, Finanziaria Costruzioni S.p.A. che assume la funzione di capofila del Gruppo.
Nel 2009 dalla impresa CON.I.COS. viene costituito il ramo costruzioni Italia che prosegue con la S.C.C. srl. Nel frattempo la Fincos, oggetto di una parziale scissione, amplia il proprio operato nell’attività immobiliare, consolidando la propria posizione nella provincia di Cuneo (F.IM.CO. – Granda Immobiliare – F.R.C.), in Liguria (Eurofim – Bice – Fincos medesima) e in Veneto (Grand Hotel Savoia – Matis).

Il gruppo ha concluso un’altra fase avviata a fine 2008 con una scissione per la liquidazione di un socio e con la fusione tra FINCOS Finanziaria Costruzioni S.p.A. (incorporante) e la F.IM.CO. e la GRAND HOTEL SAVOIA (incorporate).
La congiuntura dell’ultimo quinquennio sta penalizzando più di altri, il settore immobiliare in Italia, il mercato è stato in regressione, anche se la ricerca del “bene rifugio mattone” è ancora forte, ma l’imposizione fiscale e la mancanza di supporti finanziari, non hanno lasciato troppe possibilità a chi vuole acquistare la casa e/o investire nel settore, anche se, ultimamente, si dimostrano cenni di ripresa.
Il gruppo ora è concentrato su sviluppo delle iniziative già in proprietà. L’attività del gruppo dell’ultimo quadriennio si è focalizzata con attenzione alla continuità aziendale sia del settore immobiliare (FINCOS) che delle costruzioni dirette (S.C.C.), pertanto con investimenti comunque necessari con un equity ovviamente adeguato, investimenti in mezzi e attrezzature e anche in immateriali legati allo sviluppo organizzativo interno, In ogni caso, dato anche il periodo, si è intrapresa un’attenta politica di valorizzazione dei beni immobili mirata sia alla continuità aziendale che alla dismissione di asset significativi.
Il Gruppo negli ultimi 2 anni ha consolidato il proprio patrimonio mediante aumenti di capitale sociale e finanziamento soci in conto aumento.
A fine 2013 l’impresa del gruppo S.C.C. S.r.l. ha ottenuto l’incremento significativo della propria certificazione SOA.
Ora il Gruppo è organizzato per proseguire l’attività immobiliare e per ripartire anche nel settore delle opere pubbliche.
Informazioni e vendite: logo matis spa
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